Luigi Bertelli Artisti
 
Bologna 1833 - 1916
 
Luigi Bertelli
 
 

Luigi Bertelli nasce a Caselle di S. Lazzaro di Savena (BO) il 19 dicembre 1833 da Giuseppe Bertelli, fattore dei Conti Malvasia, e da Giovanna Malaguti. Resta orfano della madre a quattro anni, ma nella matrigna Candida Gandolfi troverà affetto sincero che gli allieterà l'infanzia e l'adolescenza.

Si sposa nel 1857 con Matilde Benetti e quell'unione è rallegrata dalla nascita di nove figli fra cui Flavio, che seguirà le orme paterne.
Autodidatta e pittore di paesaggio, risente inizialmente dell’influenza dei contemporanei paesaggisti emiliani e in seguito dei macchiaioli.

Partecipa all'Esposizione del 1858 con l’opera Luogo Montano e sarà quasi sempre presente, fino al 1912, alle Esposizioni Nazionali.
Le più significative per i riconoscimenti e i premi ricevuti sono:
la prima Esposizione Italiana di Firenze del 1861, la Promotrice di Firenze del 1862 (menzione di Telemaco Signorini), la Mostra Italiana di Arti Belle di Parma nel 1870 (medaglia d'argento) e l'Esposizione
d'Arte Sacra di Roma nel 1883 (medaglia d'oro).

Nel 1867 va a Parigi in occasione dell’Esposizione Universale. Qui ha modo di conoscere ed apprezzare la pittura dei maestri di Barbizon: Corot, Courbet, Millet e Daubigny.

Ritornato a Bologna ottiene un premio nel 1870 all’Esposizione di Parma e partecipa alle più importanti mostre degli anni successivi (Torino 1880, Milano 1881, Roma 1883). Raggiunge gli esiti migliori proprio in questi anni, fra il 1880 e il 1906.

Non compreso dalla critica contemporanea, oggi è invece uno degli artisti più apprezzati, soprattutto in ambito bolognese.
La sua vita, molto tribolata nella maturità e nella vecchiaia, ha termine, nella più assoluta indigenza, a Bologna il 23 gennaio 1916.

 
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